Sei nella sezione: area tematica > DSA

Dal discorso di apertura del dott. Antonio Catania, Dirigente USP Vercelli
La dislessia riguarda in Italia circa il 4% della popolazione scolastica e anche se nella nostra provincia la percentuale di ragazzi certificati è inferiore, il fenomeno è in crescita.
Ma al di la delle cifre, il VERO problema, della dislessia è che, molto spesso, non è riconosciuta o la diagnosi avviene solo tardivamente. In questo modo i bambini dislessici vengono a lungo considerati dai loro genitori e a volte anche dagli insegnanti come svogliati, pigri, se non, addirittura, poco intelligenti.
Come SCUOLA non possiamo essere indifferenti e non intervenire per migliorare le capacità di letto-scrittura dei nostri ragazzi e/o la loro qualità di vita.
Garantire il successo scolastico di tutti i nostri alunni rappresenta la sfida quotidiana delle nostre scuole, mette in gioco le grandi capacità professionali dei docenti.
Garantire il successo scolastico anche di questi bambini è un traguardo reso ormai possibile dalle conoscenze a nostra disposizione, dalle tecnologie, e, soprattutto, dal lavoro congiunto di insegnanti, medici, terapisti e genitori, ciascuno forte delle proprie competenze specifiche.
Ma Garantire il successo scolastico per gli alunni dislessici vuole anche dire, per un USP, mettere le scuole nelle condizioni di operare con professionalità, dare alle scuole strumenti e servizi, coordinare le attività, stabilire protocolli d'intervento
.


LA GIORNATA DI OGGI RAPPRESENTA LA TAPPA INTERMEDIA DI UN LUNGO PERCORSO di iniziative, CHE COME USP ABBIAMO avviato NELL'A.S. 2005/06 e che nella fase sperimentale si concluderà nel 2011.
Tre gli stimoli principali:
primo - La CM Prot. n° 4099/a/4/ del 05.10.2004 (Iniziative relative alla Dislessia), nella quale il Ministero invitava le scuole ad attivarsi costruendo percorsi didattici capaci di aiutare i ragazzi dislessici e definiva quali strumenti dispensativi e compensativi le scuole dovevano utilizzare
secondo - Il progetto "TECNOLOGIE E DISABILITA'" che fra le sue azioni ne prevedeva una destinata alla formazione di un referente per la Dislessia d'Istituto (azione affidata agli AID regionali) ed una destinata alla nascita dei Centri Territoriali per le tecnologie per i disabili. A Vercelli il Centro Tec_ha, che ha sede in questo Istituto..
terzo - ma non ultimo come importanza, un finanziamento dell'USR a tutti gli uffici provinciali destinato alla formazione docente
Dunque nel settembre 2005 la prof.ssa Angela Fossati, utilizzando moodle, la piattaforma open-source più utilizzata dalle Università italiane, crea un'area dedicata alla didattica http://www.didattica-vc.it/handicap nella quale è possibile consultare e scaricare il materiale dei corsi e dei laboratori e svolgere attività a distanza.
Sempre in quell'anno è stato organizzato un corso di formazione per docenti, a cui hanno partecipato circa 400 insegnanti, articolato in 3 incontri di approfondimento teorico, per un totale ore 9. Gli argomenti affrontati sono stati:
"I Disturbi Specifici Dell'Apprendimento" , relatore il dott. Enrico Profumo
"La didattica a favore dei ragazzi con DSA", relatrice prof.ssa Concetta Pacifico
"L'uso del computer quale strumento abilitativo e compensativo" relatore dott. Luca Grandi
Nell' a.s. 2006/07 l'Ufficio ha supportato le attività didattiche e la costruzione di percorsi individualizzati attraverso incontri laboratoriali, organizzati a livello territoriale . Complessivamente sono stati attivati 4 laboratori per un totale di ore 15 per laboratorio.
All'interno di ciascun laboratorio, docenti esperti, ancora presenti nelle nostre scuole, le docenti Bono, Ardissino, Maruzzi, Lunardi, hanno guidato le docenti:
1. ad analizzare i singoli casi, partendo dalla lettura della diagnosi
2. a costruire percorsi e strumenti compensativi, a livello disciplinare
3. a costruire la valutazione e le prove per l'esame finali, in base alle disposizione Ministeriali.
Nel maggio 2007 è nato il CENTRO "TEC_HA" TECNOLOGIE E DISABILITA' presso QUESTO ISTITUTO, in seguito al progetto nazionale "Tecnologie e Disabilità" promosso dal MIUR (Ministero Istruzione Università e Ricerca) per supportare la diffusione delle nuove tecnologie per la didattica speciale.
I servizi e le attività del Centro "Tecnologie e disabilità" sono finalizzate a dare risposte concrete e competenti alle scuole, agli alunni e alle famiglie per favorire l'integrazione delle persone disabili nella scuola e nella società.
Se la descrizione del centro sarà affrontata in un secondo momento dalle prof.sse Fossati e Sala, è importante qui sottolineare la sua importanza nel coordinamento di tutte le attività formative che da quel momento hanno coinvolto le scuole e i docenti della provincia.

Il Centro, a nome e per conto dell'Usp e delle scuole della Provincia ha attivato una forma costante di collaborazione con la Provincia di Vercelli. Insieme alla Provincia ha realizzato il piano di formazione denominato "Costruiamo l'integrazione", ormai al terzo anno di vita. Piano che ha sempre ottenuto il finanziamento dalla Regione Piemonte.
All'interno del piano molte le formazioni, che vanno dalla LIS alle tecnologie per i non vedenti, dalla LIM ai software free per la didattica, agli incontri sull'iperattività, la sindrome di tourette, la sindrome di down,
.la formazione dei docenti senza titolo
e non ultimo, appunto, la dislessia.
Dunque nell' a.s 2007/08 grazie a questi finanziamenti si realizza il 1° CAMPUS DISLESSIA ALUNNI E DOCENTI VERCELLI
All'interno del Campus si sono realizzati complessivamente 5 corsi (n. 2 CORSI ALUNNI - n. 2 CORSI DOCENTI n. 1 CORSO II LIVELLO per i DOCENTI referenti d'Istituto.)
Come Ufficio ci siamo domandati: "La formazione è sufficiente?"
La formazione non è sufficiente e, per dare un senso a questo percorso formativo riteniamo sia necessario sperimentarlo nella didattica in classe. Perciò si è deciso di avviare un percorso di sperimentazione della durata di n. 2 anni, in cui i ragazzi e i docenti che hanno frequentato il corso applicheranno nella pratica didattica in classe le strategie apprese.
Il percorso sperimentale, denominato "Scuola e Dislessia" prevede:
· l'assegnazione di un PC con relativi software alle scuole che hanno aderito ai Campus
· il supporto di esperti per la costruzione dei percorsi, lo svolgimento delle attività, la valutazione e il monitoraggio.
Ma anche questo non è sufficiente: è necessario supportare tutti gli Istituti del territorio, avviare riflessioni provinciali sulle strategie didattiche, valutare i risultati dei percorsi, condividere protocolli di intervento condivisi, lessico
...
Ed è così che il progetto "scuola e dislessia" si aprirà, a partire dal corrente anno scolastico, al territorio per diventare "SCUOLA TERRITORIO E DISLESSIA" e coinvolgerà, oltre la scuola, l'ASL di Vercelli, la Provincia di Vercelli, la sezione provinciale dell'AID, l'Associazione genitori "Crescere Insieme" .
